Taranto secondo Nonciclopedia

Taranto: la città dei cozzari. Lo dice Nonciclopedia

Provincia della Terronia Apula, la città dei Due Mari è stata ribattezzata da Nonciclopedia la capitale mondiale delle cozze e del dissesto.

Cos’è Nonciclopedia? Per i profani del web, si tratta della pagina dissacrante e perculatoria nata in risposta a Wikipedia. Una sarabanda di parafrasi illuminanti, al limite del demenziale.

Che sia una fonte inesauribile di cazzate politicamente scorrette e prive di freni inibitori, lo si capisce fin dalle prime righe. E se noi terroni siamo celebri nel mondo per il nostro spiccato senso dell’umorismo, non faremo troppa fatica a digerire le pillole di “saggezza comica” di una delle pagine più lette e cliccate del web. In caso contrario, abbandonate ogni speranza di ridere o voi che leggete.

La storia – Giancarlo Cito e la regina degli Zacchei

Leggenda narra, secondo Nonciclopedia, che “una notte di mezza estate del 1564 avanti Silvio, il sommo Dio sia apparso in sogno al dio della grammatica Giancarlo Cito, incaricandolo di fondare una città che fosse stata in grado di ospitare due mari, tre ponti e annualmente – durante la sagra del profiterol – la troupe di Studio Aperto. Il mattino seguente Giancarlo Cito si recò in Terronia e, più precisamente, nella regione albanese a statuto speciale denominata ‘Puglia’ “.Tutto andava bene finché la regina degli Zacchei, Rossana Di Bello, decise di invadere Taranto. L’amato Dio Giancarlo fu spodestato.” Fine.

La Raffo

La birra dei due mari taranto

Raffo: la birra dei Due Mari

Tra le principali e rinomate caratteristiche della città, rientra a pieno titolo la bevanda locale, rigorosamente fabbricata nell’ ILVA: la cosiddetta birra Raffo, per cui i tarantini vanno matti.

This is Spartaaa!

I tarantini verrebbero descritti, in linea di massima, come una sottospecie di esseri umani, i Cozzari, non ancora completamente integrati nel resto della società. “Il tarantino in sé per sé è una persona lodevole e valorosa, pronta a difendere la città in qualunque contesto, pronta a strapparsi le vesti per ogni torto subito, pronta a tacere sopra i fatti che non la riguardano: non è omertà, è semplicemente Taranto (This is Spartaaaa!!)”.

Taranto Calcio

Chi ha avuto a che fare con il tarantino medio, è perfettamente consapevole dell’amore e la dedizione che riversa nel sostenere la squadra del cuore: il Taranto. Se ne è accorta pure Nonciclopedia, che descrive il tifoso tarantino come colui “che si vende sempre le partite e che ogni anno tenta di arrivare in serie B.”

Il dialetto di Taranto vecchia

mercato taranto

Scene dal mercato di Taranto

Infine, la lingua. Se per Nonciclopedia il dialetto di Taranto vecchia pare che sia “ormai quasi scomparso e parlato solo dagli anziani del villaggio e dagli spacciatori di droga dei vicoli del borgo antico per non farsi sgamare dalla questura (trad.: Polizia)”, per noi invece è ancora attualissimo e rafforza il concetto. “Cosa importa a noi”: ti pare abbia la stessa forza linguistica di un “C n futt a nuje?”.

Se sei curioso di approfondire la storia della città di Taranto, dai un’occhiata a Nonciclopedia.

Photo credits: www.starwalls.it (immagine in evidenza) – Much0 (birra Raffo) – Gianluca Antipoli (mercato)

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