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8 buone ragioni per essere tarantino

Non siamo campanilisti come i fiorentini o eccessivamente spocchiosi come i milanesi. Siamo semplicemente tarantini.

Il tarantino è un po’ una razza a sé, convieni? Niente affatto provinciale, anche se non c’è nulla di male a menarsela un po’.

Ti do 8 buone ragioni per cui vale la pena essere tarantini.

1. Lu sole e lu ientu (per lu mare vai al punto n.7)

Succede che a Taranto “cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso (nemmen tanto) eccola qua”. Salvo qualche pioggia torrenziale e rari cieli plumbei, a Taranto il sole ci accompagna quasi tutto l’anno. O giù di lì. I tarantini non conoscono mezze stagioni, usano il Woolrich non per una reale necessità ma perché fa figo. Altrimenti, considerando il clima, potrebbero permettersi infradito e bermuda in autunno-inverno-primavera-estate. Tu, caro polentone, puoi fare lo stesso?

2. Le polpette e i panzerotti

Vale o non vale la pena essere tarantini per polpette, panzerotti e pucce? La risposta non può che essere un convinto e roboante sì! Perché ok, in Italia si mangia bene, ma a Taranto si mangia meglio. E tra polpette e panzerotti è, sì, un valzer di chili in ascesa ma anche di stomaci felici.

3. La birra Raffo

Ma voi, al Nord, ce l’avete una birra che costa 1 euro e con la quale puoi “pittiddare” con più gusto?

4. I tramonti mozzafiato

tramonti su taranto

Tramonti mozzafiato su Taranto

La suggestione di un tramonto sul mare di Taranto è, senza dubbio, uno dei motivi per i quali vale la pena essere tarantini. Così come le luci e i colori caldi di una terra carica di meraviglia.

5. La simpatia della gente del villaggio

Il tarantino è simpatico, gioviale, accogliente. A volte è anche mucculone, ma sempre con la battuta pronta e il sorriso sulle labbra. Per nulla classista, il tarantino è un soggetto “aperto”, che di chiuso ha solo le vocali.

6. L’impepata di cozze

impepata di cozze tarantine

Impepata di cozze tarantine

Non sono necessari troppi preamboli. L’impepata di cozze si presenta da sé. La sua fama la precede ed è una delle attrattive maggiori – locali e non – di questa città. Ti sta venendo fame?

7. Il mare

Il tarantino, l’estate, non ha bisogno di fare i bagagli alla ricerca del blu dipinto di blu. Il mare con la M maiuscola ce l’ha a due passi, senza fare molta fatica. D’altronde, concedimelo, lo Ionio – nella corsa alle acque più belle – si piazza in pole position.

8. Il ritorno in patria

Quando il tarantino è nomade, lo è perché costretto da cause di forza maggiore: cazzonesò, mancanza di lavoro, amori lontani. Il bello di essere tarantino, però, è il ritorno in patria. Condito da quel pathos che solo un tarantino fuorisede avverte nella sua interezza. Perché il tarantino, dalla sua città, non se ne va mai via per davvero.

Photo credits: Tiziakaya (img in evidenza) – www.my-personaltrainer.it (img cozze)

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