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Le chiacchiere di Carnevale: tra aneddoti e ingredienti gustosi

Per una dolce coincidenza quest’anno San Valentino cade tra giovedì e martedì grasso (12 e 17 febbraio), perciò ci troviamo di fronte ad una tempesta calorica di cinque giorni.

Sperate in una ricetta light per i dolci tipici del periodo? Resterete deluse. Vi aspettate l’infinita sfilza di nomi alternativi che potete trovare su qualsiasi sito? Non avrete nemmeno quella! Vi concedo il classico aneddoto sulla nascita delle chiacchiere: risalgono all’epoca romana ed erano dolci fritti nel grasso preparati durante il periodo dei Saturnali.
Rassegnatevi all’idea che le chiacchiere vanno fritte. E se avete sentito che ci sono anche le chiacchiere al forno beccatevi questo spoiler prima di andare in pasticceria a farne incetta: anche quelle al forno al 90% sono state fritte!

Fatto 30 facciamo 31

Non vale la pena rinunciare alle chiacchiere solo perché San Valentino è pronto a farvi litigare con la bilancia nella stessa settimana. Ecco perché:
1) La prova bikini è decisamente lontana, c’è tutto il tempo per rimettersi in forma.
2) Se siete zitate i vostri ziti non vi lasceranno per una scofanata isolata per quanto concentrata.
3) Siete single e per superare l’ennesimo San Valentino “triste e disperato” assumete le stesse calorie del fabbisogno calorico di Phelps per affrontare 8 ore di allenamento in vasca? Non abbattetevi! Quest’anno vanno le “curvy girls”!
4) Poche di voi lo sapranno ma a causa del freddo per mantenere il proprio peso è necessario aumentare il proprio fabbisogno calorico giornaliero. Siccome “stonn l’ pinguin” e “stem puzzann’ da ‘u fridd” può benissimo darsi che sia sufficiente farsi una o due passeggiate al freddo e al gelo dopo esservi strafocate di chiacchiere per ritrovarvi addirittura più snelle! Se invece volete provare l’esperienza “curvy” tenetevi alla larga dai pinguini.
5) Preparandole con le vostre manine sante e mangiandole con moderazione recupererete solo le calorie spese in cucina, senza sensi di colpa da bilancia.

La preparazione delle Chiacchiere di Carnevale

La preparazione delle Chiacchiere di Carnevale

Dolci ricordi

Per invogliarvi a prepararle a casa vi racconterò cosa significano le chiacchiere per me. Quando penso alle chiacchiere mi vengono subito in mente le feste di Carnevale che si facevano a scuola: tanto divertimento frutto di un’epoca spensierata, tra corse, risate, stelle filanti e coriandoli, bei costumi che niente avevano a che fare con i pessimi cartoni animati di adesso (salvo solo Peppa, perché Peppa è Peppa).

E poi le mamme che portavano questi enormi vassoi pieni di chiacchiere fatte da loro con tanto affetto, oltre che con ingredienti genuini. Magari prepararle vi aiuterà ad immergervi in quell’atmosfera ed ad aiutarvi a cedere alle dolci tentazioni di una settimana tanto calorica.. Eccovi quindi gli ingredienti e la ricetta direttamente dal blog di Giallo Zafferano:

  • Burro
  • Vaniglia
  • Uova
  • Lievito in polvere
  • Zucchero
  • Farina
  • Sale

Per la preparazione consultate il sito di Giallo Zafferano o le nonne.

Vi segnaliamo anche una gustosa variante sempre a base di chiacchiere.

PS: Anche i baldi giovani possono cimentarsi in cucina e sfondarsi di chiacchiere, la ventrozza da birra nasconde alla perfezione la panza da dolci di Carnevale!

 

Photo credits: ricette.giallozafferano.it/Chiacchiere (img in evidenza e interna)

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