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Perché non puoi perderti il progetto My Little House a Taranto Vecchia

Prendi un’artista, un appartamento a Taranto Vecchia e una settimana di convivenza “forzata”. Nasce così il progetto “My Little House”. Ti spiego cos’è.

L’arte unisce idee ed esperienze. Ma soprattutto persone. E quella che sto per raccontarti è una storia che parte da Milano, arriva a Catania e raggiunge la Città dei Due Mari. My Little House (trad. La mia piccola casa) è un progetto di residenza d’artista nato in terra meneghina per approdare – alla sua terza edizione – a Taranto.

L’idea è di Fulvio Ravagnani che, dopo aver visitato il capoluogo pugliese, si è innamorato soprattutto della parte antica della città. D’altronde non poteva essere diversamente: Taranto – malgrado sia ferita e minata nel profondo dai problemi ambientali – è una terra con una storia millenaria, che vanta menti tenaci e orgogliose di difenderla. E sono soprattutto quelle menti ad aver letteralmente aperto le porte al progetto.

In cosa consiste My Little House? La famiglia Cafarelli – Aglaia, Fabrizio, Clara e Carlo – dal 23 al 28 febbraio metteranno a disposizione di Cristina Pancini, artista toscana contemporanea e protagonista di questa terza edizione, la loro casa in Arco Giovanni Paisiello 12.

“Abbiamo accettato con entusiasmo di partecipare al progetto perché la nostra casa, nella sua semplicità, è da sempre un elemento caratterizzante della nostra famiglia: cambia e si evolve insieme a noi – commentano i padroni di casa -. L’idea che i nostri bambini possano vivere nella loro casa un’esperienza così pregnante con l’arte e possano poi condividerla, ci riempie di gioia”.

Foto tratta dal ciclo "l'artista se ne è andato" di Cristina Pancini

Foto tratta dal ciclo “l’artista se ne è andato” di Cristina Pancini

Per una settimana Cristina Pancini vivrà quindi la sua quotidianità con la famiglia Cafarelli. Nella dimora in Arco Paisiello lavorerà e partorirà i suoi lavori creativi, che il pubblico potrà vedere il 28 febbraio su invito.

“Sono affascinata dai contatti diretti tra le persone – racconta Pancini -. Per questo godo della condizione contemporanea, quella vitale, fatta di culture in movimento. Sto per portare la mia curiosità verso la famiglia Cafarelli e verso Taranto Vecchia, sto per mettermi in prossimità delle storie di entrambe e sto per interferirvi. Mi immagino i visitati, ovvero la famiglia e la città, accogliere, con eccitamento e timore, l’ingresso della novità.”

Taranto Vecchia

Taranto Vecchia

Quella che attende l’artista e la famiglia di Taranto Vecchia è una vera e propria esperienza, una di quelle che arricchiscono e che rendono gli spazi intimi di una dimora domestica motivo di condivisione. Il pubblico si mescolerà al privato in un’esplorazione di intenti e idee che abbandonano i fasti delle case patinate degli anni ’60 in cui i collezionisti usavano esporre i propri lavori.

La parola d’ordine, in questo caso, è normalità; e rispetto, non solo della figura dell’artista ma anche di ambienti e persone comuni legate da un unico file rouge: regalare un po’ di poesia ad una città troppo spesso maltrattata.

Gli organizzatori ringraziano: la società Logos Eventi e Congressi, l’agenzia viaggi Magirò Viaggi e il Bed & Breakfast Il Tulipano.

Visita il sito dell’artista Cristina Pancini: www.cristinapancini.net

Visita la pagina Facebook di My Little House: https://www.facebook.com/mylittlehouseIT?fref=ts

Periodo di residenza

23 – 28 febbraio 2015

Periodo di apertura al pubblico su appuntamento

28 febbraio – 28 marzo 2015

Visite su appuntamento

anto.scaramuzzino@gmail.com

 

Photo Credits: Luciano Manna (img in evidenza) – Daniele Esposito (img Taranto Vecchia)

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