#giornatadimerda secondo atto

Cos’è Giornata di merda? La campagna virale della band tarantina SecondoAtto

È partita ieri la campagna virale #giornatadimerda, il titolo del primo e irriverente singolo dei SecondoAtto, band tarantina.

Ho conosciuto i SecondoAtto ad aprile, in occasione dello spettacolo MusicaliTA organizzato da Salotto Professionale Eventi al Teatro Orfeo di Taranto.

Per chi non avesse mai sentito parlare di loro, si tratta di una band tarantina composta da Luigi Vera (voce e frontman del gruppo), Niki Porsia (basso), Mimmo Galeandro (chitarra), Ferdinando Ferri (batteria). Quattro ragazzi talentuosi che si sono messi in gioco, al punto tale che il prossimo 15 maggio uscirà il loro primo singolo: “Giornata di Merda”.

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Il brano è distribuito dall’etichetta discografica Rosso al Tramonto, con produzione musicale di Enrico Palmosi (già produttore di big come Emma, Modà, Annarita Scarrone, Dear Jack) e Sabatino Salvati – e viaggerà sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Italia e di altre radio locali, che lanceranno il pezzo della giovane e promettente band della Terra dei Due Mari. Insomma, si parla di talenti che restano, che faranno parlare di Taranto non solo per i fumi e gli spigoli di una zona in cui è difficile coltivare i propri sogni.

Nel frattempo, però, campeggiano sui principali Social Network (Facebook e Twitter) le immagini degli utenti che si stanno fotografando con un foglio bianco e l’hashtag #giornatadimerda.

Tra di loro compaiono pure alcuni atleti del Taranto Calcio – Giuseppe Genchi e Antonio Gaeta – che hanno deciso di partecipare attivamente alla campagna di sponsorizzazione.

Giuseppe Genchi e Antonio Gaeta per #giornatadimerda

Giuseppe Genchi e Antonio Gaeta per #giornatadimerda

“Siamo soddisfatti del risultato di questo brano – commenta Luigi Vera –; nonostante il motivo orecchiabile e il testo facile da memorizzare, la canzone affronta una tematica che ci accomuna: la difficoltà di vivere i nostri sogni. Soprattutto in una città complessa ma promettente come Taranto.”

Una ventata di entusiasmo e ironia condiscono, così, non solo il web ma anche le note del brano, che racconta il desiderio di evadere dalla quotidianità e gettarsi a capofitto nelle proprie passioni. Perché, diciamolo, le giornate di merda (e non si ammettono eufemismi) capitano spesso. Anche troppo. E allora, cantiamoci su!

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