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È online Giornata di Merda, singolo della band tarantina Secondo Atto, con una sorpresa

Da oggi, venerdì 15 maggio, sarà possibile ascoltare sulle radio locali il primo e irriverente singolo della band tarantina SecondoAtto: “Giornata di merda”.

La prima volta che ho ascoltato “Giornata di merda” della band tarantina SecondoAtto ho subito pensato che quel motivetto così orecchiabile sarebbe entrato in testa con una facilità imbarazzante.

Buttiamoci alle spalle pregiudizi di sorta e pseudo-doti da critici discografici navigati: Giornata di merda è un brano semplice ma d’impatto, nulla di pretenzioso ma abbastanza efficace da diventare subito virale. Come la campagna sui social network (Facebook e Twitter) che ha anticipato l’uscita e durante la quale gli utenti si sono fotografati con un cartello e l’hashtag #giornatadimerda.

“Giornata di merda” usa un linguaggio fresco, popolare e arriva dritto alla testa con un ritmo trascinante e sferzante. Senza virtuosismi e acuti da capogiro.

Pure il tema – per nulla malcelato – che si snoda tra le note del brano è attualissimo: i SecondoAtto cantano la difficoltà, condivisa, di vivere i sogni e le passioni in una società votata alla crisi. Eppure, a vincere è l’ironia, il guardare il bicchiere mezzo pieno con un sano e terapeutico sarcasmo.

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Non approcciarti al pezzo con orecchio critico e disilluso e lascia fare i Luca Dondoni a chi fa Luca Dondoni. Lasciati trasportare, piuttosto, dal motivetto della canzone con leggerezza. E con un sorriso, che ci sta sempre bene.

Le sorprese, però, non finiscono qui: “Giornata di merda” fa da apripista a “Tango proibito”, altro singolo dei SecondoAtto che, a partire dal prossimo venerdì, viaggerà sulle frequenze delle radio nazionali più conosciute tra cui Radio Kiss Kiss Italia.

Il brano è distribuito dall’etichetta discografica Rosso al Tramonto, con produzione musicale di Enrico Palmosi (già produttore di big come Emma Marrone, Modà, Annalisa Scarrone, Dear Jack) e Sabatino Salvati.

Guarda il VIDEO 

Per maggiori informazioni: www.secondoatto.it

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