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Intervista ai Nobraino, a Taranto il 24 luglio: “Ci aspettiamo calore e partecipazione”

I Nobraino saranno a Taranto venerdì 24 luglio. Sarà l’unica data in Puglia della band ed io ho pensato bene di intervistarli.

“La gioia creativa è più importante del buon risultato.” E’ il benvenuto che i Nobraino, band culto nella scena indie italiana, riservano ai visitatori del loro sito. Come si può non restarne affascinati, anche solo incuriositi. Finalmente il 24 luglio riusciranno a suonare a Taranto, al Parco Unicef Torricella. Dopo il “niet” al Concerto del Primo Maggio nella Terra dei Due Mari in seguito ad un post “incriminato” su Facebook della voce eccentrica del gruppo Lorenzo Kruger che – non senza sarcasmo, sono convinta – aveva commentato la strage dei migranti di aprile, i Nobraino sbarcheranno dalle nostre parti. E, lo ammetto, sono contenta.

nobraino a taranto

1. Togliamoci il dente subito: tornerete a Taranto dopo il polverone che ha compromesso la vostra partecipazione al Concerto del Primo Maggio. Che accoglienza vi aspettate e come vi sentite a suonare in una città certamente complessa come Taranto?

“Siamo talmente in buona fede rispetto all’accaduto che non possiamo che aspettarci la normale accoglienza che Taranto e la Puglia ci riserva ogni volta: calore, voglia di divertirsi, partecipazione. L’Italia è tutta molto complessa e compromessa ormai, il nostro compito ovunque è di portare emozioni senza bandiera che facciano di ogni luogo una piazza vera.”

2. Non si può certo dire che non abbiate uno stile inconfondibile (non è piaggeria). Quale è l’elemento che vi caratterizza e il valore aggiunto del gruppo?

“Un gruppo quando è unito è di per sé un valore aggiunto. La cifra dei Nobraino è cercare tuttora una propria identità nella faciloneria dell’etichettamento.”

3. Come nascono i Nobraino? Da cosa deriva il nome del gruppo?

“I Nobraino nascono da un’amicizia, il nome del gruppo è un esercizio di Italianizzazione, voglia di neologismo, istinto punk della prim’ora.”

4. Cosa manca alla musica italiana?

“Due cose: da un lato una sana vocazione alla poesia da parte di chi scrive musica (poesia intesa come gesto di sintesi, la capacità di rendere universale un tema, indipendentemente dal tema dal stesso); dall’altra un pubblico educato ad ascoltare, prendersi il tempo per capire e tradurre, in questo senso l’industria dell’intrattenimento sta facendo disastri.”

5. Progetti futuri?

“Per fine anno dovrebbe uscire il primo disco degli Scontati, la formazione piano voce con cui portiamo in giro il repertorio di Paolo Conte insieme a Giacomo Toni. Sarà un disco di canzoni inedite sullo stile del maestro, il tema sarà “canzoni d’amore in stile”. Poi per il 2016 vedremo che direzione prendere con i Nobraino, c’è voglia di cambiamento, vediamo cosa porterà.”

 

Per chi volesse “perdersi” nel mondo e nello stile dei Nobraino, ricordo che l’appuntamento è il 24 luglio al Parco Unicef di Torricella – L’Isola che non c’è

Ad aprire il concerto ci saranno i Leitmotiv e i Lenula.

Ingresso dalle 19 in poi – Ticket: € 10

Per maggiori info visita la pagina dell’evento

Pagina Facebook dei Nobraino

Website dei Nobraino

 

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