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Fame chimica: 6 posti a Taranto dove mangiare di notte

Quando ti viene il “chimicone” notturno e non sai dove andare è drammatico. Ti segnalo 6 posti a Taranto dove saziare la fame di mezzanotte.

Non c’è niente di peggio che avere i crampi per la fame e imbattersi in saracinesche serrate. Soprattutto di notte. Dopo una serie di vurpi con gli amici oppure una serata in discoteca.

Se sei tra quelli del “chimicone” dopo la mezzanotte, questi 6 posti a Taranto – dolci e salati – fanno al caso tuo.

1. Il Merendaio

merendaio

A mio avviso il Merendaio in via Campania, è il guru dei cornetti notturni. Il laboratorio artigianale per eccellenza, pit stop dei tarantini che amano viziare il palato con un delizioso impasto farcito di ogni ben di dio. Insomma, signori e signore, qui parliamo di un signor cornetto. Uno dei migliori che abbia mai assaggiato. UP!

2. La Fenice

La Fenice ha fatto la storia dei cornetti a Taranto. Aperto a tutte le ore, non è solo pasticceria ma anche rosticceria e bar. Insomma, questo luogo su Viale Mediterraneo (Talsano), è un’istituzione per la città. Nonostante qualche naso storto che ho incrociato, La Fenice continua a raccogliere i golosi del “chimicone” notturno e non solo.

3. Zio Angelo

Qui le cose si fanno serie. Dal dolce al salato è un attimo, soprattutto con Zio Angelo (sì, avete capito bene, con la z maiuscola) sulla Litoranea salentina. Zio Angelo è lo zio di Taranto per eccellenza, la mecca degli amanti della carne. Panini con bombette, salsiccia, patatine innaffiate da ketchup e maionese da far rabbrividire un vegetariano.

4. Santa Caterina

Di Santa Caterina ne è piena Taranto, grazie al cielo. Il Santa Caterina è il salvagola tarantino, il non plus ultra delle pucce. E cosa c’è di meglio che una puccia fatta come dio comanda per sedare la fame chimica notturna?

5. Damiano

damiano

Damiano – conosciuto a Taranto Damiano u’nzvus non senza ironia, ovviamente – è il re dei polletti in città. Eroe post-moderno della città dei Due Mari, Damiano è una di quelle istituzioni tarantine passate alla storia per la capacità di intingere le mani nell’olio bollente. Insomma, numeri da circo Togni. Aperto la notte, accoglie i palati più audaci e gli aficionados che lo conoscono da una vita.

6. Creperia Les Cre’ vicino al Sotto le Stelle

Qui scattano i ricordi. La creperia “Les Cre’ Fantastique” accanto al Sotto le Stelle era il punto di ritrovo di giovani e giovanissimi che fino a qualche anno fa si appollaiavano sulle scalinate della creperia con birra in una mano e crepe nell’altra. Signori miei, parliamo ovviamente di anni d’oro per la litoranea salentina, quando cioè brulicava di gente. Oggi, invece, la creperia accanto al Sotto le Stelle (o al bar Piemonte, che dir si voglia) si è svuotata ma resta, soprattutto per il popolo notturno che non può fare a meno di quell’impasto gustosissimo, una tappa obbligata. Perché la crepe del Sotto le Stelle era ed è da capogiro!

 

Photo credits: Charli White (img in evidenza) – Paola Ressa (img Merendaio) –

2 commenti
  1. Gianni
    Gianni dice:

    Non avete mai mangiato i cornetti da Annabella in via Cesare Battisti, vi posso assicurare che sono 100 volte meglio di quelli del merendaio

    Rispondi

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