sbronze taranto

Ho immaginato 9 tipi di sbronze per 9 quartieri di Taranto

Lo sapete ormai, mi piace fantasticare. E con la stessa fantasia ho immaginato 9 tipi di sbronze a seconda dei quartieri dove si vive a Taranto. Cin cin!

Si può iniziare dicendovi che quest’articolo è stato scritto e ideato a seguito di una caterva di birre e di shottini lisci di rum (rum e pera lo bevono i senzapalle). Ora, tocca l’ennesimo disclaimer, tanto lo stronzo che si lamenta per quello che è scritto lo troviamo a prescindere: NON c’è nulla di classista, sessista, infamante o diffamatorio in queste poche alcoliche righe. Semplicemente, pensando alla frammentaria e diversa geografia urbana tarantina, ho associato i comportamenti dei miei compagni e amici provenienti dai rioni più diversi a degli alcolici. Se vi urta, andate a sporgere lamentela presso gli Alcolisti Anonimi.

sbronze a taranto

BORGO-CENTRO – Vodka liscia

Bien, il borgo tarantino è composto da negozi, sciarade, strusci, ragazzi che s’imboscano dietro la Bettolo e la 25 Luglio a imbeversi i neuroni di alcol, seduti sugli scalini di via Viola. Si può tranquillamente associare la Vodka ghiacciata e liscia al borgocentro. Perché? Beh, è la classica bevanda che tutti ritengono superiore, unica, esotica, di nicchia… ma alla fine è più sputtanata delle Hogan e dei Woolrich col pelo di lupo morto attaccato al cappuccio. In borgo ci si sfonda ovunque lo si ritenga opportuno, comunque. Ovunque si possano rimediare botte pelviche sessuali e risate coi compari di strada. Piazza Bettolo, Villa Peripato, la zona d’ombra di via Viola… alcolismo militante!

RIONE MONTEGRANARO-ITALIA – Il Borghetti

Menchia, mica è facile. Ho vari amici di via Nettuno, via Calabria, via Sorcinelli e zone limitrofe. Tecnicamente quella zona sarebbe borgo ma de facto resta un quartiere particolare, tutto salite e piazzette sconosciute. Un atollo sul mare di merda urbana, è il Montegranaro-Italia. E c’è uno scrittore che ne ha narrate di storie, ambientate essenzialmente là: il boss Cosimo Argentina. Via Calabria 75 è una piccola stella bianca che illumina le sue pagine, e da quelle parti si beve Raffo, grappe e amari. A ben vedere, però, il quartiere Italia-Montegranaro è anche uno con più operai ILVA, e secondo me ben si associa il Borghetti, liquore al caffè che serve a far carburare il cuore prima di varcare le porte dell’inferno d’acciaio.

TARANTO VECCHIA – Rum

cuba-rum-drink

Qui non ci sarei arrivato da solo, bisogna spezzare un coro in onore d’un grande comrade di via Nettuno che la città vecchia ce l’ha nel cuore. Beh, insomma, la città vecchia non potrebbe essere altro che RUM! Cazzo, RUM delle antille, rum liscio, bottiglie imboscate nelle tasche posteriori e via alla volta delle paranze. Taranto Vecchia è un barrio sudamericano traslato con minuzia nel sud Italia e francamente anche le facce degli isolani sono più simili a quelle di Cartagena o San Paolo che non di Brindisi e Barletta. Quindi botte di bacardi, anejo e che sia liscio, pordios!

SALINELLA – Tequila

Los locos, alla Salinella. E non mi sono impegnato troppo perché non ce n’era bisogno: alla Salinella si beve Tequila, distillato di Algave importato dal México, hombres y mujeres. Perché? Lo chiedete pure? Sì, motivo patetico: la tequila va col sale e limone ed è vero che ormai la vecchia Salinella con montagnuzze di sale non esiste più, ma fatemi pur aggrappare ad un toponimo, ad un ricordo bruciato, altrimenti che tiriamo avanti a fare, senza ricordi ed acrobazie linguistiche? E poi la tequila innalza gli animi e porta passione indios sugli spalti dello Iacovone, nella magica Curva Nord, e si sa che coi freni inibitori abbassati si canta e si mena non bene, meglio.

TRE CARRARE – Bionda Lager

Un quartiere coriaceo e multiforme, il Tre Carrare, capace di mostrarti il totale squascio da favelas e poi le tombe greco romane a cielo aperto, i palazzi di fine ‘800 che stringono così tanto l’asfalto da non farti vedere il cielo. Il Tre Carrare è un quartiere dove ci si arrangia parecchio, sembra un manichino sorretto da filo interdentale e nastro adesivo. Un intestino crasso. E siccome la sua conformazione così stretta mi ricorda certi vicoli inglesi, gli si abbina perfettamente la classica bionda lager, facile e vincente a mani basse.

SOLITO CORVISEA-BATTISTI – Guinness e Tennent’s

Quartieri che producono ottimi complessi musicali locali, oltre che a classici uagnun’ d’quartier che si muovono per quelle vie senza allontanarsi troppo dalla legione, fanno cosca e gruppo tra la pinetina e le Torri e piazza Sulprizio e zio Gaetano. Sono ragazzi alla mano, tosti e tesi, che vanno giù di birra, birra doppio malto rossa, Guinness d’assalto quadruplo, Tennent’s ghiacciata, luppolo e cori da stadio. Molto pub. Roba genuina.

TAMBURI – TRAMONTONE – PAOLO VI – Scotch scozzese

scotch

Ho inglobato quei quartieri che sono più isolati rispetto al resto, ancorati su colline (i Tamburi), scogli e mare (Tramontone), terra bruciata (Paolo VI). Inutile prendersi per il culo: sono quartieri cazzuti dove vivere. Non si sta facendo retorica criminale, se in un dato quartiere c’è spaccio e malavita non è perché ci sono i cattivi baubau ma perché mancano le istituzioni, manca il sostegno oggettivo anche nelle cose banali come casa, reddito.

Provateci, provateci a vivere coi pullman che non passano mai. Con una fama che ti precede e che ti preclude d’arrivare anche ai più stupidi, comuni traguardi. Poi se prendiamo i cristi dei Tamburi che devono subirsi anche la morte sotto forma di acciaio inox, beh, il quadro è apocalittico. Perciò associo a ‘sti quartieri il whisky, lo scotch scozzese, Talisker se proprio vogliamo essere precisi, uno scotch torbato e salato e nervoso, che si blocca nello stomaco e se ne bevi troppo puoi camminare in Groenlandia, di notte, con pantaloncini e magliettina di Tezenis.

Se avete altre opinioni, altri quartieri da menzionare, SCRIVETECELO!
Ora non resta che dirvi ALLA SALUTE! e olè! In alto le pinte, in faccia le cinte!

 

Photo credits: Chandler Collins (img uomo che beve) – www.jansochor.com (foto uomo con il rum) – www.boisdale.co.uk (img scotch)

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