taranto nostalgia valentino

Oh, ma che fine hanno fatto i miei luoghi simbolo di Taranto?

Passeggiando per le vie di Taranto, alla ricerca di nuovi followers su Instagram, non ho potuto fare a meno di notare quanto questa città pian piano si stia spegnendo. Ma cos’è cambiato dalla mia adolescenza ad oggi?

Attività commerciali che chiudono, strade completamente deserte… così deserte da domandarmi se mi trovo a vivere a Taranto oppure in un “Bed and breakfast” per anziani.

Sarà che sono un ragazzo nostalgico, o semplicemente mi piace vivere nel passato, in questo articolo ho racchiuso i luoghi che più simboleggiano questa discesa:

COMICS & FANTASY

Colosso delle vendite di videogiochi e gadgets per ragazzi in via “Medaglie D’Oro”, questa zona fino a qualche anno fa pullulava di quindicenni che, armati di zainetti, ”Game Boy” e cartine varie di “Dragon Ball”, ”Pokèmon” e “Yu-gi-oh”, erano pronti a conquistare il mondo animando la loro fantasia.

Sarà che i “nuovi” quindicenni le cartine le utilizzano in un altro modo e lo zainetto lo usano per andare a ballare (cosa ci metteranno dentro poi un giorno lo scoprirò), il nostro “Comics & Fantasy” ha lasciato il posto ad un insensato distributore di macchinette.

comics e fantasy taranto

Eh sì amici miei, perché la nostra Taranto pian piano sta diventando la città delle “macchinette” e noi ragazzi siamo troppo occupati a farci le domande su “Ask” o le foto davanti allo specchio per potercene preoccupare.

VILLA PERIPATO

Qualche giorno fa ho voluto ripercorrere uno dei più importanti polmoni verdi della città per potermi fare un “selfie” con le paperelle.

Al contrario, sono rimasto deluso dal degrado ed abbandono che ormai la caratterizza. Noi che da piccoli facevamo della statua ”Pitagora” ed il palo verde una porta e dell’albero a tre livelli più la panchina l’altra, sognando di giocare un giorno in nazionale. Ora, invece, assistiamo ad un totale abbandono: busti mutilati, acque degli stagni più putride dei denti di Aldo Nocera e, notizia di qualche giorno fa, un cigno morto che galleggia sulle acque, sotto gli occhi indifferenti della gente.

cigno

Non saprò mai quali siano stati i fattori a ridurre la “Villa Peripato” in queste condizioni, né perché nessuno mostra interesse, sta di fatto però che ora posso dire di ‘no’ al sogno di farmi un selfie con le paperelle (mai una gioia).

LA LITORANEA E IL CENTRO

È più facile che io mi fidanzi prima di Natale, piuttosto che trovare “movimento” nelle serate estive o invernali del nostro centro e della nostra litoranea. Sarà per mancanza di iniziative, sarà che i ragazzi oggi preferiscono più rimanere chiusi in casa, farsi le foto alle gambe e scrivere “#semprealtop” (???), ma vedere luoghi come il “Dandy”, o il “Valentino” sulla litoranea completamente deserti, soprattutto d’estate, fa una certa impressione.

valentino taranto

Per non parlare del nostro centro le cui uniche forme di vita – oltre alle famigerate “macchinette” – sono le bellissime scritte che sulle mura di Piazza Immacolata, tipo “A.c.a.b” o – andando sul romantico – “Rosy e Alex for ever +6 di noi ti amo”.

Sicuramente chi imbratta le mura con questi affreschi chiamerà “Batman” quando gli scipperanno la nonna, o si rifarà a “Shakespeare in love” con tutte queste dediche, però diamine queste cose sono peggio dei leggins leopardati.

Ed è a quel punto che ti chiedi: ”Come mai cittadine più piccole come Gallipoli o Martina Franca hanno più vita,più decoro e soprattutto più civiltà di noi, mentre Taranto che ha un potenziale assurdo non può sfruttare mai niente?”

Lascio a voi l’esito di tale domanda.

(P.s. Chi dà la colpa di tutto ciò agli immigrati è vergine e calvo)
Qualora un giorno vogliate vedere il mio selfie con le paperelle qui il mio profilo Instagram.

 

Photo credits: Paola Ressa photographer (img di copertina) – Rosa Colucci (img cigno)

2 commenti
  1. mario
    mario dice:

    articolo molto interessante, direi anche azzeccato visto i tempi che vive Taranto. volevo rispondere alla tua domanda “perchè questo degrado e di chi è la colpa?”. Taranto negli ultimi anni ha vissuto vicende ben importanti, vedi scandali Ilva o sbarco immigrati. questo ha sicuramente distolto l’attenzione da fatti ben più importanti come il dispopolamento della città e la chiusura delle attività commerciali. i politici continuano a mangiarci sopra e i cittadini? bhe i cittadini a tifare forza Taranto allo stadio. scusate per la frase sarcastica finale ma è solo un personale pensiero. buon lavoro.

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