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Taranto in un fumetto con Gabriele Benefico, illustratore e artista tarantino

Ho fatto quattro chiacchiere con Gabriele Benefico, artista e illustratore tarantino, tra i fondatori dell’associazione Labo-Il laboratorio del fumetto.

Sono schiette, surreali e dal tratto inconfondibile le opere di Gabriele Benefico, giovane artista tarantino, illustratore e ideatore di Labo – Il laboratorio del fumetto. E’ difficile non notare il suo talento anche per chi, come me, non ha propriamente il culto del fumetto. Eppure, quando mi sono affacciata sul mondo di Gabriele, non ho potuto fare a meno di restare incuriosita dalle sue opere. Di respirare quella luce e quella bellezza di cui abbiamo dannatamente bisogno, per riprendere le parole di Gianni Gipi Pacinotti, uno dei più noti fumettisti nel panorama nazionale.

Gabriele Benefico

Gabriele Benefico

Gabriele, classe 1980, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Lecce con specializzazione in Pittura. Malgrado per lui il fumetto fosse inizialmente“il cazzeggio”, non passa molto tempo dall’amore per la tela a quello per il foglio, che l’ha portato a diventare un illustratore.

Dopo l’abilitazione, Benefico alterna l’attività di docente nelle scuole medie e superiori a quella di grafico pubblicitario. La sua passione per l’insegnamento lo porta, non a caso, ad ideare il Labo Fumetto, un progetto destinato alla formazione di giovani talenti, che mira a valorizzarne le opere tramite pubblicazioni indipendenti, partecipazioni a esposizioni o collaborazioni professionali.

Uno dei progetti più riusciti di Gabriele Benefico è In Between, che coniuga le fotografie di Claudia D’Alò e le sue illustrazioni. Un cammino artistico che inizia a Taranto per sbarcare successivamente a Berlino. L’idea è quella di trasformare la piatta realtà quotidiana in divertente e ironica, seguendo un unico file rouge: la fantasia.

“Mi sento un visionario – afferma Gabriele, da poco rientrato da Lucca Comics&Games – mi piace leggere, vedere. Perché essere artista significa prima di tutto essere curioso.”

Qual è stata la tua ispirazione quando hai iniziato a disegnare?

“Sono rimasto fulminato da Pazienza e Moebius, tant’è che se dovessi pensare a Taranto come un fumetto, mi verrebbe in mente la Venezia di Moebius appunto.”

Cosa vuoi trasmettere a chi si mette di fronte ad una tua illustrazione?

“Voglio che i miei lavori arrivino anche a chi artista non è. E quando mi chiedono cosa intendo dire con le mie opere, rispondo di immaginare quello che vogliono; che pare una cosa scontata e invece non lo è perché a dare il significato finale all’opera è il destinatario stesso.”

Parlami di Labo.

Labo è un’associazione culturale che nasce 8 anni fa, quando io e altri ragazzi – Fabrizio Liuzzi (fondatore dell’associazione insime e me), Mara Venuto, Gianfranco Vitti, Luigi Simonetti, Nicola Sammarco e, ultimamente, Luigi Minonne – abbiamo deciso di fare del fumetto il nostro mestiere. Siamo partiti da zero, ma la fortuna e il talento sono stati dalla nostra parte e oggi tanti parlano di noi e di quello che facciamo.

Ogni anno organizziamo laboratori che riuniscono decine di appassionati e futuri fumettisti. E non nascondo che Labo abbia sfornato pure veri e propri talenti, come Nicola Sammarco che attualmente lavora nella Walt Disney Company Italia e Alberto Buscicchio, che sta muovendo i primi passi in questo campo ed è co-autore di “Eroe dei due mari”, il primo prodotto targato Labo.”

Quali altri lavori ha realizzato Labo?

 

#SfilatinoZen, per esempio, il primo ricettario umoristico a fumetti scritto dai tarantini Luigi Simonetti e Mara Venuto e disegnato da Andrea Buongiorno; e, ancora, ‘Le indagini di Andrea Dupin’ – fumetto di ispirazione francese ambientato nella Taranto degli anni ’50 -, un lavoro a sei mani mio, di Fabrizio Liuzzi, Gianfranco Vitti e i tre autori tarantini vincitori del Lucca Project Contest 2012.”

E il Comix Factor?

vincitori di comixfactor

“Anche quello un successo. Abbiamo continuato ad investire su talenti emergenti realizzando questo contest dedicato alla nona arte, e ricevendo la partecipazione di fumettisti da tutta Italia.”

Fra poco ci sarà l’attesissimo Taranto Comix, giunto alla seconda edizione. Che ne pensi?

Taranto Comix è l’evento che un po’ mancava a Taranto e siamo contenti di parteciparvi con workshop e iniziative che avvicineranno ulteriormente gli amanti del fumetto a questo mondo. E magari anche i curiosi.”

Progetti futuri?

“Stiamo lavorando ad un graphic novel, con Fabrizio Liuzzi, che uscirà a maggio per Nicola Pesce Editore e che integra ricerca e invenzione. Raccontiamo gli ultimi giorni di vita del pittore Basquiat, l’ultima notte per l’esattezza durante la quale l’artista statunitense incontra i mostri dei suoi dipinti.”

A questo punto non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo per questo nuovo ed entusiasmante (così pare) lavoro!

Visita la Pagina Facebook di Gabriele Benefico.

Visita la Pagina Facebook di Labo – Il laboratorio del fumetto.

 

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