ammazza che piazza

Ripulisci Taranto con il Guerrilla Gardening sabato 7 novembre

Taranto è una città bella e malata. Viaggia sospesa su una nuvola farcita di speranze e dolore. Ed è per questo che qualsiasi occasione si palesi per aiutarla a risorgere e a renderla meno dannata, va colta.

Il Guerrilla Gardending di domani, sabato 7 novembre – in occasione della quarta edizione del Guerrilla Gardening Italiano a Taranto, dal 4 Novembre all’ 8 Novembre 2015 e al quale aderisce ancora una volta il gruppo di Ammazza che Piazza – potrebbe essere l’occasione giusta. Se non altro per dimostrare a chi pensa erroneamente che Taranto non ce la possa fare e che su di lei penda come una spada di Damocle un futuro nefasto che qui, da noi, l’umanità e la voglia di farcela c’è ancora.

C’è a dispetto della diossina, del cancro, delle morti bianche, del menefreghismo e delle istituzioni assenti. C’è a dispetto di chi di Taranto non se ne sbatte una beneamata minchia.

La città va ripulita, partendo dal basso. Da quelle piccole ma efficaci azioni quotidiane che, sono convinta, farebbero indignare meno. Quelle azioni che spazzerebbero via luoghi comuni e che premierebbero, piuttosto, il coraggio.

Già, il coraggio di vivere in un posto che macina vittime, che arranca tra strade arrugginite dal dolore e dalla miseria. Per questo motivo, qualsiasi iniziativa volta a valorizzare o anche solo ad accendere i riflettori su Taranto, va premiata. Sostenuta. Condivisa.

Guerrilla gardening taranto

L’appuntamento per il Guerrilla Gardening è previsto per le ore 10 circa nei pressi della Concattedrale – Piazzale Gran madre Tra Viale Magna Grecia e Via Dante.

“Oltre a condividere e rilanciare la nostra idea di cura e rinverdimento della città – si legge sulla pagina del gruppo Ammazza che piazza – quest’anno vogliamo esprimere la nostra vicinanza al movimento ‘Giu le Mani dai nostri Ulivi’ che da alcuni mesi si sta opponendo all’espianto di tantissimi ulivi secolari causando un enorme danno sia alla bellezza che alla ricchezza produttiva del nostro paesaggio e della nostra storia.

Ci teniamo a ribadire – prosegue la nota – che nella nostra città il degrado non è solo nell’avere strade sporche e aree verdi poco curate o poco utilizzate, ma è anche il teatrino dei burattini dei politici locali che fanno di tutto per dividerci e essere al servizio dei soliti sporchi interessi.”

E mentre la Città affronta un’epocale crisi industriale, movimenti e associazioni lottano ogni giorno e costruiscono una via alternativa per la città del futuro. Una città che non contempla (e non può più contemplare) il degrado sociale e culturale che, ad oggi, impera.

Segui gli aggiornamenti sulla pagina dell’evento.

Guerrilla Gardening – Ammazza che Piazza

7 novembre 2015
Ore 10 – nei pressi della Concattedrale

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