il tarantino rimorchia su facebook

Come rimorchia il tarantino su Facebook?

Nonostante sia un argomento che accomuna i maschi di tutto il mondo, ho voluto circoscrivere la questione “rimorchio sui social” alla città di Taranto. E dopo la mia esperienza, ho capito tante cose.

Dopo aver tentato l’approccio in discoteca allo Yachting, toccando e annusando i capelli di una ragazza che manco gli Yorkshire, dopo essermi addirittura appropriato del numero di cellulare con l’unico obiettivo di darle appuntamento in un qualunque sabato dell’anno alle 19:00 alla Coin per offrirle successivamente un caffè “facile” o “tattico” all’Old Fashion, ho dovuto cedere alla chiara e categorica evidenza che le ragazze si possono conquistare molto più semplicemente su Facebook.

Ecco a voi delle dritte su come fare innamorare una ragazza – o per farvi odiare – agendo indisturbato sui social network.

“Ciao ?”

”Ciao?”= Cosa esiste di più dolce, romantico, profondo e sensuale nel contattare, in chat, una ragazza che non conosci con un ingenuo: ”Ciao?”?… o con un realistico “We” – quel ‘we’ tanto abusato a Taranto con la ‘e’ apertissima – ci conosciamo??” (se non lo sai tu, sciocco).

Bene, se volete intraprendere una relazione alla “Vi presento Joe Black”, inserire l’occhiolino rafforzerà senza dubbio il “nocciolo “ delle vostre intenzioni e di conseguenza vi renderà più sicuri.
E qualora il massimo della risposta che riuscirete a ricavare fosse un “visualizzato alle 21:47”, non demordete e provate ad insistere con i vari “Ehiiiiiii”,”Buongiorno pupa♡”,”Ooooh ma ci sei??? Alla fine riuscirete a farvi “Rimuovere dagli amici” e a vincere l’oscar “Rattusaggine 2015”, che nemmeno Leonardo Di Caprio.
Comunque, #solocosebelle.

I Poke

C’è chi a Taranto fa partire i colpi di pistola a Capodanno, chi fa partire la bestemmia quando si trova bloccato nel traffico in via Cesare Battisti – “Mocc a mam’t, no t’ mueeeev” – chi per sbaglio fa partire le chiamate su Whatsapp. E poi ci sono loro: ”Ehi ciao, scusami ma mi è partito un poke ahahaha, comunque piacere Alessio?”.

orsacchio

Bene, pensate a quanto sarà bello un giorno quando accompagnerete vostro figlio da Mr Toys in viale Trentino, e alla domanda: ”Papà, ma come vi siete conosciuti te e la mamma?”, risponderete con un- “Eeeeeeeeeh, con un poke…”

Magari quel giorno indosserete anche una maglietta personalizzata con scritto “+Poke –Baci “, quindi ricordate ogni volta che aprite Facebook che “Poke is the new way”.

“Ti servono prevendite?”

Non esiste niente di più bello a Taranto che mollare tutto, catechismo, Acr, università, lavoro, nonna materna e iniziare a lavorare come PR con l’obiettivo di spammare su Facebook notizie su serate fighissime, con cocktail fighissimi e amici fighissimi.

Eh si cari lettori, perché cosa c’è di più sincero di un: ”Ciao ti servono prevendite? Comunque sei molto carina hahahahah”( hahahahah mah)

Può darsi che agli occhi di una ragazza risulti più intrigante un Aldo Nocera quando chiede 50centesimi con i suoi occhioni verdi, perché affidarsi alle prevendite per approcciare una ragazza è sinonimo di verginità e calvizie, ma tant’è. Tuttavia, cari i miei Pr, non disperate se fallite col tentativo delle prevendite… magari per San Valentino ce la fate.

“CIAO GRAZIE PER L’AMICIZIA”

L’ultima categoria appartiene di diritto ai 50enni con moglie, figli, nipoti e tre pesciolini rossi che, non soddisfatti delle loro giornate, deliziano le foto o le bacheche delle 16enni con un imbarazzante: ”CIAO GRAZIE PER L’AMICIZIA, COMPLIMENTI”, (chiaramente scritto a caratteri cubitali per via della cataratta sempre più imminente).

E va bene la pensione alle porte, e va bene i link del tipo –“Ma è piccola”-“E be? E’ la mia piccola e me la cresco io “, ma la pedofilia è un reato gravissimo e all’Auchan gli omogeneizzati alla frutta non sono più in offerta.

A questo punto, amici, mi congedo nella speranza di non aver urtato la sensibilità di nessuno o almeno di non essere stato causa di divorzi… anche perché si avvicina Natale.

Per i “mi piace”tattici visitate il mio profilo Instagram.

 

Photo credits: tvzap.kataweb.it (img di copertina) 

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