Variety store Taranto

È tarantino uno dei primi artigiani d’Italia che usa riviste d’epoca originali per il collage

Beppe Ligorio è tarantino ed è stato uno dei primi artigiani d’Italia ad usare riviste d’epoca originali per realizzare i suoi collage su oggetti recuperati. Il risultato è un design creativo e originale.

Beppe Ligorio è tarantino ed è stato uno dei primi artigiani d’Italia ad usare riviste d’epoca originali per realizzare lavori di collage su oggetti recuperati. E’ stata una scoperta incredibile. Beppe l’ho conosciuto una sera quando, passando di fronte al suo negozio – “Variety Store” in via Nitti, 46 a Taranto – decisi di imbattermi nelle creazioni che non senza cura e gusto estremi realizza ogni giorno. Quella volta comprai un salvadanaio in legno che ho esposto su una delle mensole di casa mia.

“E’ un pezzo unico – mi disse – non ne troverai altri in giro come quello.” Era vero. Quel salvadanaio ad oggi ce l’ho solo io, pagato tra l’altro un prezzo irrisorio considerando tutto il lavoro e la professionalità che contiene.

Beppe Ligorio

Proverò a spiegarvi cos’è il Variety Store, ci proverò perché un conto è leggere queste righe e un conto è mettere piede nell’attività di Beppe, che dopo aver vissuto un periodo nella Capitale, è tornato a Taranto mettendo a disposizione della città il suo incredibile talento.

Non esagero affatto quando parlo di esperienza unica. Sì, perché Variety Store è il passato che ritorna, è un pezzo di storia che prende vita dopo essere stato rinchiuso nei canonici scatoloni impolverati nella soffitta della nonna. E’, in sostanza, il restauro interpretativo con la tecnica MaquillageArt Collage.

Variety Store Taranto

Quando entri nel negozio di Beppe Ligorio dimentichi quasi di essere a Taranto. Sarà per il modo in cui Beppe dispone gli oggetti e arreda, sarà per la musica che ti accoglie – da Oscar Peterson a Miles Davis e Frank Sinatra -, sarà perché sulle pareti del Variety si rincorrono le passioni di un’ Italia (e non solo) ormai andata, quando la bellezza la faceva da padrone. Quando, insomma, si stava bene e si era semplicemente più felici.

Dalla volontà di riportare in auge i fasti del passato è nato appunto MaquillageArt Collage, marchio che Beppe Ligorio ha creato vent’anni fa. Nelle riviste che utilizza per i suoi collage – che sono veri e propri scenari costruiti come fossero quadri – è cristallizzata la nostra storia moderna, l’iconografia che rivela i cambiamenti, le passioni, i personaggi e gli avvenimenti più o meno importanti che ci accompagnano dall’inizio del XX secolo ai nostri giorni.

“Mi occupo anche di di restauro tradizionale ed interventi di laccatura e di collage creativo su mobili ed oggetti di proprietà del cliente – mi racconta Beppe -, collage artistici che contengono immagini del costume occidentale (stereotopi, miti, immagini cult, riferimenti storici del cinema dello spettacolo) su di oggetti e mobili recuperati, oggetti che ognuno di noi ricorda presenti nelle case dei nonni, delle zie o dei genitori a cui si fa un maquillage, cioè si truccano trasformandoli simboli duraturi della nostra storia.”

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“Certo, i collezionisti inorridiscono al pensiero che questi “ reperti “ vengano strappati e poi incollati – aggiunge il nostro artigiano tarantino – ma chi colleziona, in fondo, è un egoista che tiene nascosti a tutti gli altri le bellezze che conserva. Noi siamo solamente dei possessori pro tempore degli oggetti che abbiamo. Visto che i tempi sono bui, la cultura scarseggia , la storia è molto poco conosciuta a vantaggio di una società che si arrampica disperatamente quasi esclusivamente alla ricerca di danaro e soffre di un vuoto di conoscenza, è forse arrivato il momento di delegare alle immagini piuttosto che alle parole il compito di raccontare la bellezza, le speranze e gli ideali del nostro passato.”

Mentre chiacchiero con Beppe, vengo rapita da un contenitore anni ’40 Biffi-Milano realizzato con una rivista del 1960. “Solo 35 euro”, penso, e già non vedo l’ora di comprare i regali di Natale lì quest’anno. Anche perché, vuoi mettere? Pezzi unici ed elaborati con prezzi che definirei davvero simbolici e alla portata di tutti ma che ti consentono di avere in casa, in ufficio o dove ti pare degli oggetti di design. Tra l’altro i materiali sono tassativamente di recupero, a parte alcune tele, per rimanere coerenti con il riappropriarsi delle cose che rappresentano il nostro passato, che però si rinnova con la creatività.

Variety Store Taranto

Ah, quasi dimenticavo: qualsiasi oggetto all’interno del Variety Store ha un nome, semplicemente perché ognuno racconta una storia. Ed è bello quando il commercio sposa la fantasia, l’amore per il proprio lavoro e il gusto raffinato di un’epoca che non ritornerà più ma che, anche solo con una lampada, uno specchio, un vaso, una libreria e tutto quello che Beppe vende, è possibile far rivivere quando e dove vogliamo.

Scopri tutti i suoi lavori sulla Pagina Facebook di Variety Store.
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Variety Store
Via Cataldo Nitti, 46 – Taranto

Tel. 099 4005539 – 338 3010916

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