motel forest

I tarantini ridono di gusto con Mago Forest: un successo clamoroso

Una serata clamorosa quella di ieri, lunedì 1 febbraio, al Teatro Orfeo. Il Mago Forest ha fatto ridere i tarantini con il suo nuovo spettacolo, Motel Forest.

Risate e applausi fragorosi hanno scandito il successo di Motel Forest, il nuovo spettacolo di Michele Foresta – in arte Mago Forest – che ieri sera al Teatro Orfeo ha catturato e rapito l’attenzione di centinaia di tarantini.

L’esplosione del divertimento, il sarcasmo e i sentimenti del Motel Forest hanno senza dubbio alcuno decretato la riuscita della scommessa della giovane Associazione Salotto Professionale Eventi, nelle persone di Andrea Romandini e Luigi Mortoro, che non molto tempo fa hanno deciso di portare nella città dei due mari il mago più irriverente dello spettacolo. Non lo dico io e nemmeno Se Dico Taranto – media partner dell’evento -, lo dicono i numeri, le facce felici degli spettatori, i commenti positivi e l’entusiasmo di chi non ha smesso nemmeno per un attimo di applaudire la comicità rocambolesca di Forest.

se dico taranto e salotto professionale

In un continuum di battute pungenti, divertenti e scambi verbali pure con il pubblico in sala, Forest ha letteralmente conquistato tutti con la sua parlantina incontenibile e variegata, supportata da numeri di magia strampalati e dagli intervalli “rumorosi” di Lele Micò affiancato dal bizzarro responsabile della security interpretato da Roberto Stoppa. Il trionfo dell’assurdo ha avuto la meglio, un drone – un cuscino in realtà – ogni tanto planava su quella che sarebbe stata la cavia del mago, che saliva infine sul palco sottoponendosi ai numeri di Forest.

forest micò e stoppa

Quello che Forest ci ha regalato è stato un vero e proprio viaggio tra i sentimenti e i ricordi, perché d’altronde il motel cos’è se non una metafora della vita: si arriva, si sosta, ci si domanda se incontreremo amici o nemici, amanti o mostri, acari o re, e poi si parte.

Le illusioni sono diventate realtà, la follia e le riflessioni inaspettate  – “Il Taranto in serie A”, la chiosa finale – hanno fatto il resto e colorato le stanze di questo motel dall’insegna tremolante al neon. Forest è stato trascinante, acuto e coinvolgente. E’ stato uno squarcio di spensieratezza e allegria, insomma, un’allegria contagiosa che è arrivata dritta al cuore e che quasi ci ha fatto dispiacere quando le luci del Motel Forest si sono spente.

 

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