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Intervista a Ostrowski, regista americano che vuole girare un film su Taranto vecchia

Mark John Ostrowski è il regista americano che vuole girare un film su Taranto, Light in Taranto, attraverso una campagna popolare di crowdfunding. L’ho intervistato qualche giorno fa, leggi cosa dice della nostra città.

Mark John Ostrowski è stato a Taranto e ne è rimasto affascinato. A rapire l’obiettivo della sua macchina da presa è stata soprattutto la Città vecchia, la sua anima popolare, l’architettura traballante con uno spirito talmente saldo da suggerire speranza. La speranza di una nuova luce per Taranto.

“Light in Taranto” (Luce di Taranto), è il film che il regista americano sta cercando di realizzare attraverso una campagna di crowdfunding che mira a raccogliere 4.700 dollari per far sì che il documentario venga fatto e la cui produzione è in programma per giugno 2016.

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Attualmente il progetto occupa la piattaforma virtuale Kickstarterche invito a visitare per contribuire ad un lavoro che mira, come ha affermato Ostrowski stesso, a rendere più consapevoli le coscienze del patrimonio artistico e culturale che Taranto possiede.

Per capire un po’ di cose sul regista, qualche giorno fa l’ho intervistato. E’ emersa una piacevole e intensa chiacchierata, che volutamente lascio anche in inglese.

Who is Mark John Ostrowski? Tell me about you.

Chi è Mark John Ostrowski? Parlami un po’ di te.

“I think the best way I can introduce myself would be to say that I am a citizen of the world. I share a feeling of kinship with people from all walks of life and from everywhere on the globe. Humanity is the bond. That
being said, I consider my personal biography to be unimportant. Res ipsa loquitur.”

“Penso che il modo migliore per presentarmi sarebbe dire che io sono un cittadino del mondo. Condivido un senso di affinità con persone provenienti da tutti i ceti sociali e da ogni parte del globo. L’umanità è il legame. Detto questo, ritengo la mia biografia personale poco importante. Res ipsa loquitur .”

When and how did you start your job? And, above all things, why?

Quando e come è iniziato il tuo lavoro. E soprattutto, perché?

“First and foremost, I am a storyteller. I started writing at an early age and then became interested in photography. For me, the move to filmmaking was the logical culmination of my artistic development. Cinema is, as Nicholas Ray said, “the cathedral of the arts”. It is infinite and infinitely complex.”

“Prima di tutto, io sono un narratore. Ho iniziato a scrivere in tenera età e poi mi sono interessato alla fotografia. Per me, il passaggio al cinema è stato il culmine logico del mio percorso artistico. Il cinema è, come ha detto Nicholas Ray, “la cattedrale delle arti.” Il cinema è infinito e infinitamente complesso.”

What is the thread that binds your works?

Qual è il filo che lega i tuoi lavori?

“The common thread in all of my films is the search for truth, the desire to behold that truth and to lay myself bare before that truth.”

“Il filo conduttore in tutti i miei film è la ricerca della verità, il desiderio di vedere quella verità ed essere nudo prima di quella verità.”

What is the thing that strikes you when you look at reality? And what is the detail that should never miss in your works?

Qual è la cosa che ti colpisce quando osservi la realtà? E qual è il dettaglio che non deve mai mancare nelle tue opere?

“I look for the remarkable in the unremarkable. The veiled tension in undecisive moments. The poetry in the mundane.”

“Trovo il significato notevole nell’ insignificante. La tensione velata nei momenti poco decisivi. La poesia nel banale.”

Let’s speak about Taranto. What did you like most about our city? What did you feel the first time you visited Taranto?

Parliamo di Taranto. Cosa ti è piaciuto di più della nostra città? Cosa hai provato la prima volta che l’hai visitata?

“Taranto is an absolutely fascinating city, a total city, a microcosm of life itself. What I like most are the people and the tremendous sense of pride they have for their city. On my first visit, I was immediately made to feel welcome and I was shown excellent hospitality by nearly everyone I met.”

Taranto è una città assolutamente affascinante, una città totale, un microcosmo della vita stessa. Quello che mi piace di più sono le persone e il grande senso di orgoglio che hanno per la propria città. La mia prima visita mi ha subito fatto sentire benvenuto e mi è stata mostrata eccellente ospitalità da quasi tutti coloro che ho incontrato.”

In your opinion, what is missing in Taranto to allow the redevelopment and conversion of its citizens?

Secondo te cosa manca a Taranto per consentire la riconversione mentale dei suoi cittadini?

“Before I could form an educated opinion about the social and structural dynamics of Taranto, I would first need long hours of study and observation. Even then, as a filmmaker, I would not feel qualified to answer your question.”

“Prima di avere un giudizio istruito sulle dinamiche sociali e strutturali di Taranto, desidero innanzitutto concedermi lunghe ore di studio e di osservazione. Anche allora, tuttavia, come regista non mi sentirei qualificato per rispondere alla tua domanda.”

What is or what will be the true light in Taranto, in your opinion?

Qual è o quale sarà secondo te la vera luce di Taranto?

“Fantastic question! Let me just say that for me it is something spiritual. But please ask me again after we have completed the film. Precisely the reason why I am coming to Taranto is to find out.”

“Domanda fantastica! Dico solo che per me è qualcosa di spirituale. Ma chiedimelo di nuovo dopo che abbiamo completato il film. Il motivo per cui vengo a Taranto è proprio quello di scoprire.”

 

Contribuisci alla realizzazione di “Light in Taranto”. Clicca su questa pagina e scopri come!

 

Photo credits: Paola Ressa (img di copertina)

2 commenti
  1. Antonio Nigri
    Antonio Nigri dice:

    Spero vivamente che questa realizzazione possa presentare la città nei suoi molteplici aspetti, anche e soprattutto quelli positivi – sono tanti – e non, come purtroppo molte volte è accaduto nei film girati a Taranto recentemente prodotti che hanno evidenziato nel peggiore dei modi solo gli aspetti marcatamente deteriori e negativi senza regalare, ad esempio, nemmeno una immagine delle bellezze naturali che questa città può vantare, la sua storia millenaria, la laboriosità e la profonda cultura di tanti suoi cittadini.

    Rispondi
  2. Fabrizio Monteleone
    Fabrizio Monteleone dice:

    Gentile autrice, forse sarebbe opportuno un aggiornamento a questo articolo. Visto che del film non v’è traccia, l’account su kickstarter è stato cancellato senza alcuna spiegazione. E noi tutti, chi in buona fede chi no, divulgando l’iniziativa attraverso i social siamo responsabili del bidone che ” l’artista” ci ha lasciato. Res ipsa loquitur, appropriata locuzione latina da parte di questo ladro!

    Rispondi

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