scatto per l'integrazione in mostra

L’integrazione a Taranto diventa una mostra, il 22 maggio

Ho seguito, con SeDicoTaranto, il progetto “Scatto per l’integrazione” fin dagli inizi. Progetto che, domenica 22 maggio, diventerà una mostra.

Prendi una ventina di ragazzi, riuniscili in una stanza, mostra loro la potenza della luce e degli occhi. Offri loro una prospettiva diversa dalla quale guardare alle cose. Offri l’opportunità di imparare, di riempire il bagaglio di esperienze che si portano dietro. Nasce così Scatto per l’integrazione, il progetto messo su da Maurizio Greco e di cui ti ho parlato mesi fa; il progetto di cui il mio blog si è fatto portavoce raccontando gli incontri e le lezioni presso il centro di prima accoglienza Corpus Domini di Paolo VI.

Quello che Maurizio ha fatto, in collaborazione con il Circolo fotografico Controluce di Statte e l’Associazione “Noi&Voi”, è stato offrire un’occasione ai giovani immigrati di Taranto che in 6 lezioni più 2 in esterno si sono dilettati a scattare foto, si sono spogliati di fronte all’obiettivo e hanno affinato le loro doti. Chi più, chi meno, ma tutti con passione e determinazione.

Domenica 22 maggio, Scatto per l’integrazione diventerà una mostra che avrà luogo presso la Masseria Carmine di Vincenzo Fornaro e raccoglierà i ritratti realizzati dai ragazzi stessi. Sento di affermare che chiunque vi parteciperà, prenderà parte ad un viaggio più che ad un evento. Un viaggio pieno di storie, sorrisi, espressioni buffe, tristi, malinconiche. Un viaggio nelle vite di persone che sono entrate in casa nostra in punta di piedi e di questo, ti assicuro, sono riconoscenti e consapevoli.

scatto integrazione_fotodigruppo

Pure il luogo è simbolico. Sì, perché la Masseria Carmine rappresenta l’emblema della rinascita e Vincenzo Fornaro è l’esempio di come sia possibile andare avanti, combattere il disastro ambientale che mette sotto scopa Taranto. Vincenzo, infatti, dopo aver abbattuto le sue pecore colme di diossina ha iniziato a coltivare la canapa e domenica sarà anche l’occasione per assaggiare i suoi prodotti innovativi.

La giornata prenderà il via alle ore 17. Chiacchiereremo, rideremo, ci sarà Manoocher Deghati, fotografo di fama internazionale e parleremo di quanto sia stato gratificante conoscere l’altro, di quanto sia importante considerare lo straniero un’opportunità anziché una minaccia. Perché le minacce sono altre, perché i confini e i muri sono solo mentali.

Hanno collaborato al progetto il blog Se Dico Taranto dove Stefania Ressa, giornalista, ha veicolato i contenuti e le testimonianze dei giovani partecipanti ad ogni incontro, l’associazione A’ PUTÉJE – Arte e(è) cultura, Marika Marangella, instagramer e co-admin igers_taranto.

Segui l’evento sulla Pagina Facebook.

Scatto per l’integrazione in mostra

Domenica 22 maggio – Ore 17,00
Masseria Carmine di Vincenzo Fornaro
Via della Transumanza 7100 (Taranto)

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