puccia in america

La puccia tarantina arriva in Texas e conquista gli americani

La puccia arriva in Texas, grazie a Luciano, tarantino che mi racconta la sua esperienza emozionante.

Luciano è tarantino e ha deciso di far conoscere la puccia agli americani. Inutile dire che il successo è stato clamoroso. Ho voluto così sapere un po’ di cose su di lui, dopo la segnalazione da parte della sua amica Patrizia Papi, sulla sua permanenza negli USA e perché in Texas la puccia ha conquistato centinaia di palati grazie all’attività che qualche anno fa ha tirato su: Lucky’s Puccias.

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Luciano parlaci un po’ di te. Perché sei andato via da Taranto?

Anche se il mio nome è Luciano, sono ormai conosciuto come Lucky in America. Dopo essermi trasferito a Genova nei primi anni ’90, ho iniziato a lavorare in una pizzeria in quel di Molassana. Già da allora ero uno dei pochi che faceva pucce fuori dalla provincia tarantina.

Nel 2005 ho incontrato una ragazza americana e me ne sono innamorato. Lei, però, all’epoca viveva ad Austin in Texas e dopo quattro mesi insieme abbiamo deciso di partire per gli Stati Uniti. Ci siamo sposati ed è iniziato il processo di trasferimento.

Come nasce Lucky’s Puccias?

La pucceria è nata dall’idea di servire un piatto autentico del sud Italia. Purtroppo negli Stati Uniti le pietanze italiane sono americanizzate e gli appassionati non riconoscono la vera cucina italiana regionale. Allora ho deciso di fare giustizia. 🙂 Inizialmente ho investito tutti i miei soldi in un trailer (rimorchio coperto) e ho aperto la pucceria su ruote con tanto di forno a legna all’interno. Lucky’s Puccias è nato ufficialmente nel 2010.

Perché hai scelto il Texas?

La scelta del Texas non è venuta da me, avrei seguito il mio amore ovunque fosse andato. Ora ci ritroviamo ad Austin, una città super attiva e in crescita. Sono qui dal 2006

Come viene percepita la puccia dagli abitanti del Texas? Piace?

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La Puccia è uno dei panini migliori in città, viene percepita come un cult, le persone arrivano da tutte le parti per mangiarla. Ieri, ad esempio, sono arrivati da Dallas, dopo aver guidato per quattro ore. Ogni sabato mattina c’è un gruppo che fa tour culinari in città. Ovviamente si fermano da noi perché abbiamo una grande reputazione. I nostri ospiti sono meravigliati dalla bontà della Puccia.

Che ingredienti usi? Come li recuperi? Dove li trovi?

La maggiore parte degli ingredienti che usiamo arrivano dall’ Italia: farina, salsa di pomodoro, olio extravergine di oliva, gli affettati. Così come le aranciate limonate, il chinotto e tutti i vini (per esempio, il Primitivo e il Negramaro.) Presto arriveranno anche i vini del mio paese (San Giorgio Jonico). Oramai i prodotti italiani non sono così difficili da trovare se sai dove cercarli.

Come ti è venuta in mente l’idea di aprire una pucceria in America?

Volevo tornare a cucinare dopo anni di fermo e volevo stupire i miei clienti americani.

Parlaci del locale che hai messo su. In quale zona si trova? Che tipo di eventi organizzate?

Dopo cinque anni di rimorchio, il prodotto aveva già conquistato parecchi palati ed io venivo spesso invitato in tv (Eat street, The secret Prince, Fox 7). A quel punto sono stato avvicinato da persone che volevano investire nella mia compagnia.
È nato così Lucky’s Puccias & Pizzeria nel centro della città (downtown).

Nel 2015 siamo stati riconosciuti come uno dei migliori sandwich americani, la famosa rinomata rivista Zagat ci ha messo tra i migliori primi 14 panini venduti in America. Qualità, non quantità.

In pizzeria si organizzano vari eventi come: lezioni di cucina, si mostra agli ospiti la creazione di un piatto autentico italiano, la sua storia, e poi si mangia insieme. Ah, cene esclusivamente regionali.

Qual è il tipo di puccia più richiesto?

Sicuramente la Puccia “Lucky”: prosciutto crudo, mozzarella, pomodoro, rucola e peperoncino jalapeno affumicato. Proprio la Puccia Lucky è stata inserita tra i migliori panini negli States.

Pensi mai di tornare a Taranto? Parli della tua città agli americani?

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Non so se un giorno tornerò a Taranto. Sicuramente per le vacanze, anche per portare gli amici e far scoprire loro la nostra terra bellissima. Per trasferirmi… non so, ho ancora un sacco da fare qui. In America parlo della mia città, in pizzeria c’è una cartina grandissima con tutto il sud Italia (gli amici del nord mi chiedono sempre perché non abbia incluso tutto lo stivale. Sono un po’ invidiosi…). Taranto, però, è messa in evidenza.

Per scoprire di più su Lucky’s Puccias, visita la Pagina Facebook o il Sito.

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