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Alessandro Bianco, il tarantino che sta rivoluzionando la scena hip-hop

Alessandro Bianco è tarantino, ha solo 26 anni e la determinazione necessaria per diventare un punto di riferimento sulla scena hip-hop tarantina.

Ho conosciuto Alessandro Bianco, giovane tarantino, per caso. A colpirmi è stata la sua caparbietà e quell’esuberanza contagiosa che ogni giorno lo spinge a piantare un seme per realizzare il suo sogno: lasciare un segno nella complessa e variegata realtà musicale hip hop.

Sì, perché Alessandro – a.k.a El Blanco – ci crede davvero che a Taranto, che non è propriamente la patria del rap, possa sfondare o comunque gettare le basi del cambiamento. Lo fa attraverso le parole, l’originalità e la creatività che scavalca il sistema e il muro dei pregiudizi per cui lo stile che ha sposato sia soltanto cromatina, cappellini con visiera e cavalli penzolanti. L’ha fatto lavorando sodo sul suo primo brano,“In un break”, che ha dato il nome all’album uscito tempo fa, lo sta facendo con il suo ultimo singolo, “L’infame”, in cui sperimenta nuove sonorità raccontando tutte quelle mezze verità che alimentano l’accidia, le invidie e quell’ordinario fastidioso e nocivo.

Quando gli chiedo di spiegare ad una profana come me cosa sia questo genere musicale, Alessandro non ha dubbi: “L’hip-hop è tutto, è passione in primis, poesia, ritmo, fratellanza e si rivolge soprattutto a quella cerchia di persone che sanno ascoltare.”

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E allora lo ascolto, ascolto la sua storia che lo vede impegnato con la musica fin da bambino, quando si cimentava nei karaoke con “Io vagabondo” dei Nomadi. A 13 anni arriva l’attesa consolle e il passo da lì alle commissioni iniziali è breve.

Dopo aver vissuto un periodo a Pisa – dove studia Ingegneria – e poi a Roma, nel 2013 torna a Taranto. Non perde tempo, crea, sperimenta, stravolge e produce il suo primo EP. La ricerca costante di nuove sonorità, l’evoluzione nei suoi lavori e la collaborazione con Vincenzo De Lucia, produttore musicale, accelerano la scalata fino alla realizzazione dell’album d’esordio che racconta la fugacità delle cose, il costante mutamento.

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Dopo “In un break”, il vero trampolino di lancio di questo ragazzo tarantino di soli 26 anni che, nonostante la giovane età, è riuscito a coinvolgere nel suo sogno personaggi come Daniele Vit – che ha affiancato talenti come Fabri Fibra, Emis Killa e tanti altri artisti noti nella scena musicale italiana – Germano Paladino, Georgia Fonseca, presente nel video come interprete di due ritornelli dello stesso Ep, e infine Kevin Hasho e Andy D(h)ope (Diversi Stili), tocca a “L’infame”. Un pezzo in cui El Blanco si lancia in un’arringa rappata contro tutti coloro che sono costantemente in prima fila a dispensare giudizi.

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Ora, la domanda che sorge spontanea è: “Perché la scena hip-hop tarantina dovrebbe investire su El Blanco?”

“Per lo spirito di iniziativa – risponde Alessandro – per la bravura, se vogliamo, la schiettezza che mi caratterizza e perché voglio rovesciare i modelli alla Uomini e Donne e creare il mio spazio, anche all’interno delle discoteche. Semplicemente, ho qualcosa da dire e per una città come Taranto, poco reattiva verso quello che non conosce, penso sia vitale. Così come sono vitali le idee e credere che qualcosa di straordinario sia possibile. Ed io ci credo.”

In bocca al lupo El Blanco!

“L’infame sarà presente su tutti i principali canali musicali e potrà essere scaricato da iTunes.

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Ascolta i brani di El Blanco sul Canale YouTube.

 

1 commento
  1. Giovanni
    Giovanni dice:

    Grande Ale continua a coltivare le tue passioni e trasformale in un sogno, in una voce da ascoltare, una luce che illumini la scena hip Hop tarantina e non solo. Chi fa le cose con il cuore vince sempre, bella bla bla blanco 🙂

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