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A Taranto sosteniamo il teatro e andiamo a vedere Quei figli amatissimi!

Dopo il successo della tournée che l’ha vista esibirsi nei più bei teatri nazionali, la Cricca ritorna a Taranto con una serata evento al teatro Orfeo il 3 marzo per festeggiare con il suo pubblico i 20 premi vinti nel corso dell’anno scorso, con la commedia ‘Questi figli amatissimi’ di Roberta Skerl con la regia di Aldo L’Imperio.

Quanto appeal ha su di voi il teatro? Quanto vi emoziona? Cosa smuove? Qualunque sia la risposta, c’è una cosa di cui sono profondamente convinta: il palcoscenico commuove e la cultura non è mai abbastanza. E commuove anche il fatto che non passa giorno in cui il Teatro Orfeo di Taranto, struttura ultracentenaria, non provi a riunire sulle poltroncine rosse della sua sala, ormai sbiadite, i giovani.

Lo fa insinuando curiosità e valore. Con una selezione attenta e accurata degli spettacoli che propone. Tra questi rientra a pieno titolo “Questi figli amatissimi”, una commedia frizzante e mai così attuale, ricca di tutte quelle paure, soddisfazioni, rimpianti che smuovono la quotidianità della vita familiare.

Quella che venerdì 3 marzo “La Cricca” porterà in scena è una storia attuale, semplice, leggera e comica certamente ma anche dannatamente vera. C’è la famiglia, ci sono le preoccupazioni per i figli che non si riescono a sistemare, c’è il fatto che la consapevolezza di essere genitori non smette mai di esistere, o almeno – non avendo esperienza diretta – così dicono.

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L’autrice, Roberta Skerl, ha studiato i comportamenti di oggi dei giovani e giovanissimi, ai quali i genitori non oppongono alcuna resistenza né tantomeno ribellione; perché, e lo dico da figlia, ai figli si perdona tutto, si consente ogni cosa, spesso sacrificando il buon senso sull’altare di un permissivismo esasperato.

Così, nascono e prendono forma nella mente della commediografa alcune situazioni che sono paradossali e al limite dell’assurdo, ma che in effetti ricalcano fedelmente tematiche e fatti presi dalla realtà. Insomma, realismo allo stato puro; e secondo la nostra migliore tradizione cinematografica e teatrale!

La storia

La storia ci racconta la vita di Anna e Giulio, una coppia dei nostri giorni, che vorrebbe godersi qualche anno di tranquillità, avendo già in qualche modo pensato ampiamente ai figli, Federica e Gabriele. I due cominciano quindi a rilassarsi, credendo quasi concluso il proprio compito, allorquando si trovano invece a dover affrontare una serie di eventi inaspettati.

I figli ormai grandi, e bramosi di indipendenza, si rivelano in realtà meno autonomi e meno maturi di quanto ci si aspettasse e i due coniugi, anziché andare “in pensione” da genitori, sono di nuovo costretti a rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi dei loro figli amatissimi. Federica infatti abbandona uno stage costosissimo a Londra, per amore di uno studente finlandese, mentre Gabriele, biologo molecolare con vocazione
eco-ambientalista, si sposa e se ne va in campagna a piantare zucchine.

In tutto questo, riesce pure a farsi lasciare dalla moglie. La famiglia si ritrova, quindi, riunita di nuovo sotto lo stesso tetto, facendo così esplodere incomprensioni, insopportabilità reciproche, ma anche tanto affetto.

E con lo stesso affetto vi invitiamo ad assistere allo spettacolo, se non altro per sostenere l’arte e la cultura che andrebbero difese e diffuse fino allo stremo.

Con: Domenico Ferrulli – Anna Cofano – Francesca Palumbo – Gianluca Ferrarese – Angelo Fucito
Regia: Aldo L’Imperio
Luci e Audio: Pietro L’Imperio
Scene: Francesco Marassa – Cosimo Lanzo
Direttrice di Scena: Teresa Fumarola

Quei Figli amatissimi
Cinema Teatro Orfeo
Venerdì 3 marzo  – Ore 21

Costo biglietto: 10euro (Platea e 1° Galleria) – 8euro (2° e 3° Galleria)
Per info: 3333385198 – 3334987716 oppure www.lacriccateatro.it

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