FESTA DELLA DONNA

A Taranto celebra la Festa della Donna con la cultura!

L’8 marzo si avvicina ed io ho un’idea che renderà felici donne e uomini. Ah, lasciate a casa le mimose!

Prima di svelarvi il suggerimento non richiesto su come trascorrere l’8 marzo, Giorno della Festa della Donna (non sia mai a qualcuno fosse sfuggita la cosa), è doverosa una premessa.

Trovo questa giornata e qualunque altra ricorrenza che rientri nell’idea comune del “devo festeggiare p’fforz”, inutile tanto quanto le televendite di Mastrota. Trovo inutile e noioso pure scaldare i polpastrelli e sottoporli allo sforzo di digitare frasi fantasiose e banalità sull’assunto – più che mai sacrosanto, eh – che la donna vada omaggiata ogni giorno.

Detto ciò, considerando che le mimose oggettivamente puzzano e mi piace pensare che l’evoluzione della specie ci abbia insegnato a guardare oltre i fiori, c’è qualcosa che potrebbe rendere felici le donne tarantine l’8 marzo (e anche gli uomini, a dirla tutta): la cultura e il teatro, ad esempio. Cioè, una serata di spessore che non si esaurisca, per una volta, al ristorante ma tra le poltroncine rosse – chessò – del Teatro Orfeo. Cioè, una serata in cui, anziché disquisire sui tubettini con le cozze e la frittura di pesce troppo fritta, si possa piuttosto fare l’amore con le parole che si rincorrono tra le quinte nerissime del palcoscenico dei due mari.

E guarda caso, proprio mercoledì al Teatro Orfeo andrà in scena uno spettacolo accattivante, “Una bugia tira l’altra”, presentato dalla Good Mood di Nicola Canonico, scritto da Luigi Russo, con Giovanni Ferreri, Matilde Brandi, Nicola Canonico, Annalisa Favetti e Cecilia Taddei.

La storia

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Chi di noi non ha mai detto una bugia? È ciò che accade ai protagonisti della nostra storia: Giorgio presta volentieri la sua casa al caro amico Roberto ogni mercoledì pomeriggio, per farlo incontrare con l’amante, Jessica, così lui può incontrarsi in segreto e indisturbato con la moglie di Roberto, Elena.

Arriva in anticipo, a rompere le uova nel paniere, la moglie di Giorgio, Barbara, che viaggia continuamente per affari. Inizia così una serie di scuse, bugie ed equivoci esilaranti, che condurranno i nostri personaggi a delle situazioni di vita sempre più complicate da gestire, che montano attimo dopo attimo fino all’inevitabile conclusione.

Nella vita solo ciò che non si fa non si saprà mai. La scena è divisa in due appartamenti, quello di Roberto ed Elena, l’altro di Giorgio e Barbara. L’alternarsi frenetico di quello che succede nelle due case promette una comicità di situazione molto efficace. Farsa moderna dal ritmo serrato e brillante, il cui meccanismo, preciso e sicuro, coinvolge il pubblico in un teatro di puro intrattenimento.

Mi raccomando: Non dite bugie... e lasciate a casa le mimose l’8 marzo!

Costo del biglietto: Euro 25 (Prezzo unico)
I ticket sono disponibili presso il botteghino del Teatro Orfeo, aperto tutti i giorni a partire dalle ore 17.
Per i più social, c’è anche l’evento su Facebook.

Una bugia tira l’altra
8 MARZO – Teatro Orfeo, Taranto
Ore 21,00

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