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San Cataldo, patrono di Taranto: oggi, lunedì 8 maggio, la cerimonia in mare!

Oggi, lunedì 8 maggio, si terrà la cerimonia in onore di San Cataldo, patrono di Taranto. Leggi tutti i dettagli.

Ore 18,45 di lunedì 8 maggio: ci stiamo preparando alla solenne cerimonia in onore di San Cataldo, patrono di Taranto, la cui statua verrà consegnata al sindaco Ippazio Stefano così come da tradizione. Seguirà la processione della statua del Santo Patrono che attraverserà Largo Arcivescovado, Corso Vittorio Emanuele II, fino al Molo Sant’Eligio dove il simulacro argenteo del Santo irlandese verrà imbarcato sulla motonave Cheradi della Marina Militare per la consueta processione a mare.

Intorno alle 21 ci sarà l’apertura del ponte Girevole per consentire il passaggio di nave Cheradi mentre dal Castello Aragonese una cascata di fuochi d’artificio dal Castello Aragonese saluterà il passaggio del simulacro.
La processione terminerà con lo sbarco della statua di San Cataldo alla Discesa Vasto e da qui San Cataldo farà rientro accompagnato dai fedeli in Cattedrale.

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Chi era San Cataldo?

San Cataldo da Rachau, o San Catàvete per noi tutti, è più che un santo. Una guida, un punto di riferimento. Era un vescovo di circa sessant’anni quando sbarcò vicino Lecce, in un posto che ora porta il suo nome, dopo un lungo viaggio dalla Terra Santa a bordo di una nave greca. Secondo la tradizione sarebbe stato Gesù, apparsogli nel luogo di culto, ad invitarlo a recarsi nella città dei due mari per convertirla dal dilagante paganesimo.

Sempre secondo la leggenda, il religioso irlandese avrebbe lanciato il proprio anello pastorale nel Mar Grande, per placare una tempesta pericolosa che lo sorprese durante il viaggio. In quel punto si trova realmente il citro (ovvero una sorgente d’acqua dolce) più profondo, denominato “Anello di San Cataldo”, che insieme ai citri presenti nelle vicinanze e nel Mar Piccolo rende le acque tarantine ideali per la mitilicoltura.

Insomma, dando peso alle leggende dovremmo ringraziare il nostro patrono sia per averci regalato estati lunghissime, che per aver reso le nostre cozze le più buone al mondo. L’unica certezza è che tutti i miti hanno un comune denominatore: il mare. Quel mare meraviglioso dove tutt’oggi si tiene la processione del Santo, nel momento più bello della tre giorni di feste in suo onore.

 

Photo credits: Sergio Malfatti (img interna) – Francesco Romano (img in evidenza)

 

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