emozioni ad alta quota

Emozioni ad alta quota: il progetto di Maria Bruno che sta facendo battere il cuore dei tarantini

Ti è mai capitato che uno sconosciuto ti regalasse un’emozione? Ti racconto cosa è accaduto a Taranto e ai tarantini qualche sabato fa.

Capelli di un rosso acceso, il sorriso contagioso e le braccia abbastanza larghe per accogliere quanti inciampano sulla sua strada. Ti presento Maria Bruno, che qualche settimana fa ha regalato emozioni ai tarantini. Sì, proprio emozioni: quelle “cose indecifrabili” con cui abbiamo a che fare ogni giorno, con cui Maria ha a che fare ogni giorno.

Sì, perché Maria ha uno studio di psicologia a San Giorgio – si chiama “Tra corpo e psiche” (e scusate ma il ‘like’ è d’obbligo) – e quando ci siamo conosciute la positività e l’allegria trascinante che la precedono non sono certo passate inosservate. E non sono passate inosservate neppure agli occhi dei protagonisti “involontari” di “Emozioni ad alta quota”: un progetto nato dal desiderio di omaggiare i cittadini della terra nostra – alle volte eccessivamente densa di quel pessimismo cosmico di cui solo Leopardi è consapevole – di autenticità, fiducia, azione, amore, coraggio e creatività.

22552348_1995953927349589_4883476756785819691_n

22519063_1996016594009989_1505893143148827752_n

22555154_1996010580677257_8418408664269763920_n

È bastato poco: 6 palloncini colorati e alcune frasi motivazionali associate a ciascuna delle aree citate prima. Il risultato? Occhi e sorrisi si sono illuminati, persino lacrime di gioia sono sgorgate alla lettura dei messaggi d’amore che Maria ha preparato. E i bambini, ah i bambini… che trasudavano entusiasmo con quella leggerezza tipica, per l’appunto, di un palloncino che fluttua nell’aria allontanando preoccupazioni e trattenendo soltanto fantasia e risate.

Quello che è rimasto di questo sabato un po’ inusuale è stata la semplicità ma anche la meraviglia, quella meraviglia che solo un gesto d’affetto disinteressato suscita e che fornisce – non senza stupore – lo strumento giusto per sbrogliare quella matassa emotiva appesantita dai pregiudizi, dalla quotidianità che ci sta stretta.

Ed è proprio a quel punto che hai bisogno dell’altro, di una “Maria” ad esempio che – con esperienza, professionalità e gentilezza – sia capace di accompagnarti per mano laddove vuoi arrivare.

21615980_1982707752007540_8108808986104068359_n

Per capire cosa è stato “Emozioni ad alta quota”, ti lascio alla visione del video realizzato dai ragazzi di 88migliaorarie non prima però (altrimenti ti tiro le orecchie) di aver piazzato un bel Like sulla pagina Facebook di Maria Bruno, Tra Corpo e Psiche.

Grazie a chi ha partecipato.

Buona Emozione, amici!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *